1)Marotta, lei che in questa stagione è stato uno dei protagonisti principali realizzando ben 26 reti e garantendo un grande equilibrio tattico alla squadra; come valuta questa annata favolosa?

Bhé, in effetti non mi sarei minimamente aspettato di vincere tutte le partite di campionato in un girone così difficile.
Ovviamente per raggiungere questo importante successo abbiamo sofferto tanto sia negli allenamenti sia nelle partite e forse l’elemento che ha accomunato tutti noi è stato quello di credere sin dal primo giorno che avevamo tutte le potenzialità per vincere il campionato.

2) In questo campionato a parer di tanti è migliorato tantissimo sia in fase di copertura che in fase offensiva e soprattutto la caratteristica che l’ha distinto è stata quella di non sentire mai la stanchezza sulle gambe correndo con la stessa intensità e lottando su ogni palla dal 1′ al 60′. È stato il giocatore che non hai mai esaurito le Duracell.
Come si spiega tutto ciò?

Sì é vero, ritengo di essere migliorato tantissimo durante tutto il campionato soprattutto nella fase di possesso ed anche in quella difensiva. Quanto alla resistenza fisica, posso solo dire che ho cercato sin dall’inizio della preparazione di essere costante negli allenamenti settimanali e soprattutto di essermi allenato con serietà e determinazione perché ritengo che il frutto della domenica non sia altro che la risultante di quanto fatto in settimana.

 

3) Mister Parisi é un allenatore che lei conosce da tempo e a distanza di tre anni dalla nascita di questa società è riuscito insieme a voi a tagliare un traguardo importante. Come giudica lei l’operato di quest’ultimo?SIPREMIX BLU

Mister Parisi è per me un bravissimo allenatore sia sotto il profilo tecnico sia quello umano. Ho avuto modo di conoscerlo già diversi anni fa e posso affermare che è una persona molto disponibile con tutti, aperta al confronto e soprattutto é un grande motivatore.
Il traguardo raggiunto è sicuramente anche merito suo, il quale ha cercato di spronarci a fare meglio in ogni partita e soprattutto si è mostrato molto bravo nel costruire un modello di gioco che è risultato vincente e allo stesso tempo entusiasmante.

4) Che emozioni e sensazioni ha provato nel vincere il campionato con la squadra e con gli amici del proprio paese?

Sicuramente la condivisione di questo piccolo grande traguardo con gli amici del proprio paese è stata un’emozione unica e forse irripetibile.
E proprio il fatto di essere tutti ragazzi di Limatola ha fatto scattare ancora di più in noi la voglia e la determinazione di onorare nel migliore dei modi questa maglia.

5) Veniamo al tema centrale della stagione: il futuro. Quali sono le sue prospettive in merito alla prossima stagione?

Quanto al futuro, posso affermare in maniera convinta che l’anno prossimo continuerò a lottare per questa maglia con la speranza di vincere il campionato di C2 che sicuramente sarà molto più avvincente ed emozionante di quello appena trascorso. Sono contento e allo stesso tempo motivato della scelta fatta perché credo fortemente nel progetto che questa importante realtà calcistica sta portando avanti da qualche anno. Inoltre, posso ritenermi fortunato di far parte di una società fatta di persone serie, rispettose e rispettabili.
Dunque, voglio concludere questa mia intervista con una dichiarazione: per me lo Sporting Futsal Limatola non è una società sportiva, ma una seconda famiglia che mi ha dato la possibilità di mettermi in mostra in questi anni.Carmine Marotta

Ufficio Stampa
A.S.D. Sporting Futsal Limatola
Giuseppe Tescione

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