1) Mister ormai siamo quasi al termine del girone di andata e la sua squadra ha sempre vinto fino ad ora, si sarebbe aspettato ad inizio stagione questo record impressionante di vittorie?
No, non mi sarei aspettato di vincere dieci partite consecutive, però sia io che la società eravamo consapevoli di aver allestito un roster molto competitivo per la categoria.

2) Qual è il suo giudizio sul livello di gioco espresso sino ad ora dalla squadra?
Sono molto contento e soddisfatto dell’impegno dei ragazzi, la squadra si sta esprimendo bene e la manovra è molto fluida in fase di possesso. Nelle ultime gare siamo migliorati tantissimo anche in fase difensiva limitando notevolmente gli spazi di gioco agli avversari. Ovviamente non bisogna mai accontentarsi e l’intento deve essere sempre quello di migliorare soprattutto per una squadra come la nostra in cui ci sono molti ragazzi giovani che devono percorrere ancora tanta strada.

3) Qual è stata la squadra che sino ad ora l’ha impressionato di più tale da ritenerla una diretta concorrente?
Il nostro è un girone difficile caratterizzato da cinque squadre che sono ben organizzate e tutte ambiscono alla vittoria finale. In queste dieci giornate ho avuto modi di constatare che su ogni campo il risultato non è mai scontato, in quanto tutte le squadre giocano con la massima determinazione e con la dovuta concentrazione senza fare sconti a nessuno, quindi, il livello di competizione non è certamente basso.
A mio avviso vincerà la squadra che perderà un minor numero di punti nei rispettivi scontri al vertice.

4) Quanto è migliorata la squadra con l’arrivo di Offreda a dicembre?
La nostra rosa era competitiva già ad inizio stagione, in quanto la società, seguendo le mie indicazioni, si è mossa in maniera brillante sul mercato estivo prendendo giocatori di alto calibro. Infatti, è riuscita a portare a Limatola calcettisti come Iannotta e Cimmino reduci da una stagione ammirevole nel Boca, inoltre, si è assicurata anche il cartellino di Crisci, il quale ha sempre militato nei campionati di C2. Infine, per non dimenticare il grande colpo siglato con il talentuoso Ferrara che è tuttora ricercato nei campionati di categoria superiore, oltre ovviamente alle riconferme importanti come Rispoli e Marotta C.
L’idea di Offreda è balzata in una dei tanti vertici tenuti con il direttore sportivo Tescione ed il Presidente Russo visto che avevamo perso Casapulla e Romanelli per problemi di lavoro e Crisci aveva rimediato un grave infortunio muscolare.
A tal proposito decidemmo di ritornare sul mercato e tra i tanti nomi è uscito fuori quello di Offreda, il quale, dopo aver ascoltato con interesse le nostre prerogative ed il nostro progetto per il futuro, decise di approdare alla nostra corte lasciando la Marian Futsal, squadra che milita nel campionato di C1. Invece, come centrale difensivo decidemmo di puntare al recupero fisico di Alessandro Marotta che avevamo con noi la scorsa stagione solo che era stato fermo per diverso tempo a causa di un infortunio. In effetti posso dire che Offreda si è amalgamato in misura brillante nel mio modello di gioco integrandosi molto bene con il gruppo.

5) Il sogno C2 può diventare realtà se a Cerreto la sua squadra conquisterà un’altra vittoria. Lei pensa di poter espugnare senza problemi Cerreto?
A mio avviso la partita in programma sabato sarà difficilissima visto che si tratta di uno scontro tra due grandi pretendenti alla vittoria finale, ma noi andremo a Cerreto per giocare a viso aperto cercando di imporre il nostro modello di gioco. D’altronde
sono convinto che i miei ragazzi disputeranno una brillante prestazione e porteremo a casa tre punti preziosissimi continuando con la striscia di vittorie consecutive che va avanti da dieci giornate.

6) La squalifica del Capitano peserà sicuramente nella partita di Cerreto. Qual è la soluzione che opterà per questa sfida delicata?
La squalifica di Cimmino avrà un peso significativo, ma ciò non dovrà essere un alibi perché sono convinto che chi lo sostituirà non farà sentire la sua assenza.
Aggiungo che, da quanto appreso dal comunicato ufficiale, la partita si giocherà a porte chiuse. Ciò per noi non rappresenta né un vantaggio né uno svantaggio perché una squadra per dimostrare di essere la vera capolista di certo non può farsi condizionare dall’ambiente esterno, ma dovrà imporre il proprio gioco a prescindere da tutto.
Ufficio Stampa
A.S.D. Sporting Futsal Limatola
Giuseppe Tescione

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