1) Direttore, ad oggi la squadra vanta un record di quindici vittorie consecutive e ciò inorgoglisce lei, ma anche i ragazzi. Quindi, cosa sente di dire a questi ragazzi che stanno dando lustro alla società?
Indubbiamente, mettere insieme quindici vittorie consecutive in altrettante partite disputate é sicuramente motivo di grande orgoglio per tutto l’ambiente circostante.
Quanto ai ragazzi dico di continuare su questa strada con il consiglio di non voltarsi mai indietro guardando sempre avanti e soprattutto di non sentirsi mai appagati di successi. Inoltre, dico loro di restare concentrati in vista delle prossime gare di campionato per continuare a vivere questo momento di assoluta felicità.

2) Le vittorie non possono giungere se al timone non vi sia qualcuno che sappia dare le giuste indicazioni e soprattutto non sia in grado di spronare i giocatori a fare sempre meglio. A tal proposito lei é soddisfatto del lavoro svolto da Mister Parisi?
Mister Parisi pratica Futsal con me da diversi anni ed ho constatato che il suo percorso di crescita professionale non subisce pause, almeno per il momento.
Sono soddisfattissimo del suo operato e altresì lo reputo un tecnico molto preparato, nonostante abbia solo 28 anni. Quindi, mi sento di affermare che non ha nulla da invidiare ad altri tecnici che militano con le proprie squadre in campionati di categorie superiori.

3) Per la fine del campionato mancano ancora diverse giornate, però, il salto di categoria é quasi scontato dato l’ampio margine di vantaggio in classifica sulla seconda della classe.
Lei sta già pensando a come muoversi nel prossimo mercato estivo per rinforzare una rosa già competitiva per il campionato C2? Avete già intrapreso qualche contatto?
Anzitutto, voglio precisare che il salto di categoria non è per niente scontato fino a quando non avremo la certezza matematica. Ovviamente avere un margine di undici punti sulla seconda della classe a sette giornate dal termine è sicuramente un fattore che ci permette di affrontare le prossime gare con maggiore serenità.
In merito alla prossima stagione, che mi auguro possa essere la C2, dico solamente di avere le idee ben chiare sul da farsi.

4) L’asse Ferrara-Offreda si é rivelato il valore aggiunto di questa meravigliosa squadra. Lei proverà a riconfermarli per continuare in questo progetto di crescita?
Non devo dirlo io che Ferrara ed Offreda sono due futsaleri di categorie superiori, per cui ritengo che la coppia si è rivelata un valore aggiunto per questa squadra.
Per quanto concerne la loro permanenza futura posso confermare, senza alcuna ombra di dubbio, che sarà fatto il possibile per riconfermarli; ovviamente un tale desiderio dovrà essere corrisposto.

5) Ovviamente per essere vincenti non c’è bisogno solo della fase offensiva, ma anche e soprattutto della fase difensiva che rappresenta la colonna vertebrale di un organico. Quest’anno la squadra sta esprimendo un gioco difensivo perfetto grazie al contributo di giocatori di spessore come il Capitano Cimmino, l’inarrestabile Marotta C. e Rispoli che é una vera saracinesca tra i pali. Secondo lei quanto é risultato determinante il contributo offerto da questi tre grandi calcettisti che possiamo definirli emblema del vostro progetto sportivo e sociale?
Sicuramente per essere i primi della classe c’è bisogno del sostegno di un’intera squadra per cui, oltre al duo Ferrara-Offreda, mi sento di collocare al medesimo livello della scala gerarchica in termini di qualità, impegno, rendimento e dedizione giocatori come il Capitano Cimmino che in questa parte di stagione é risultato determinate in diverse occasioni, Marotta C., il quale sta dimostrando di non esaurire mai le energie ed, infine, voglio sottolineare la garanzia e la sicurezza che Rispoli conferisce all’intera squadra quando difende la propria porta.
Ovviamente non posso non menzionare il proficuo impegno profuso dal resto della rosa che è composta da altrettanti validi elementi quali: Iannotta, Crisci, Sivo, Saiano, Marotta A., Di Domenico, Tescione e Di Lorenzo.

6) Veniamo al dilemma. Quest’anno un grande calcettista come Crisci è stato colpito da un grave infortunio muscolare e quindi non ha avuto la possibilità di mettersi in mostra. L’anno prossimo proverà a trattenerlo oppure ha qualche perplessità in merito?
Crisci non va assolutamente valutato per il suo periodo di inattività, ma per quello che ha dimostrato sul campo prima dell’infortunio.
Lo considero un elemento indispensabile per la nostra rosa e mi sento di definirlo un ragazzo molto responsabile che si é integrato benissimo nel gruppo.
Dunque, è mia volontà riconfermarlo!

Ufficio Stampa
A.S.D. Sporting Futsal Limatola
Giuseppe Tescione

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