1)Rispoli, quest’anno avete disputato un campionato favoloso con numeri da record: 22 vittorie su altrettante gare, miglior attacco, miglior difesa e capocannoniere assoluto del campionato. Dunque, avete dato tanto in questa stagione lottando sin dall’inizio con determinazione e alla fine l’obiettivo lo avete raggiunto con lode.
Un suo giudizio su questi grandi numeri?

Al nostro paese ci voleva una svolta del genere e finalmente dopo diversi anni anche Limatola può gioire.
Ho visto tantissimo entusiasmo da parte di tutti e forse questa è stata l’arma vincente!
È stata una stagione stratosferica e i numeri parlano chiaro. Nonostante abbiamo ottenuto la miglior difesa credo che si poteva fare di meglio (spero che il mister sia d’accordo con me).
Poi le 22 vittorie dimostrano il fatto che siamo riusciti a creare un gruppo unito e fatto di uomini veri.
Sul capocannoniere non serve nemmeno pronunciare il nome e scrivere tante cose, tanto lui parla con i piedi.

2) Qual è stata per lei la partita più importante di questo campionato? E perché?

Per me tutte le partite sono importantissime perché da ognuna puoi trarre un’esperienza.
Quest’anno credo che si siano incastrati bene i pezzi, nel senso che, quando sono andato in difficoltà la squadra mi ha aiutato e quando la squadra è andata in difficoltà credo di aver fatto sentire la mia presenza.
Ci sono varie partite che sento mie, ma quella che mi ha colpito di più è stata il ritorno con il Campana. Il tutto é iniziato da un rigore inesistente che mi ha scosso letteralmente e da quell’istante in poi ho deciso di chiudere la saracinesca.

3) Questi grandi numeri non si sarebbero raggiunti se dietro di voi non vi fosse stato l’incessante lavoro tecnico svolto da Mister Parisi, il quale è stato bravo non solo nel riuscire a plasmare un modello di gioco entusiasmante, ma ha reso tutti i componenti della rosa dei veri protagonisti di questa stagione. Come giudica lei l’operato del Mister?
Ad oggi come sono i rapporti tra voi?

Quello che ha fatto Mister Parisi è davvero impressionante!
Credo che sia il più appassionato di tutta la società. Un Mister che conosce molto bene il futsal e secondo me può ambire in alto, anche se lo vedrei bene nei panni del Ferguson limatolese.
È riuscito a coinvolgere anche tutta la famiglia con il Dott. Parisi che é stato un grande sostenitore in questo campionato. A tal proposito colgo l’occasione per ringraziare la mamma del Mister per la pazienza avuta nell’ospitarci. Davvero grandi!
Con il Mister ho sempre avuto un grande rapporto per il semplice fatto che ci stimiamo e rispettiamo a vicenda.
Mister porta limatola in alto!

4) Come sono i suoi rapporti con il Presidente Russo e l’intera dirigenza? È soddisfatto dell’impegno profuso dalla società per raggiungere l’obiettivo?

Il Presidente è una persona eccezionale, sempre disponibile con tutti e preferisce più azionarsi in silenzio, ma concludendo, che vantarsi del proprio lavoro svolto.
Ho un buon rapporto con tutti, ma se ho trascorso questi due anni a Limatola è per la presenza dell’amico, nonché direttore sportivo di questa società, Giovanni Tescione che di calcio ne mastica da anni.
Lui mi ha seguito sin da piccolo e se ad oggi mi sono tolto qualche soddisfazione un piccolo riconoscimento lo devo anche a lui.
Poi, l’entrata di Fabio D’Angelo la reputo significativa perché ha dimostrato che può dare una grande mano a questa società. È un ragazzo d’oro con tanta voglia di fare e spero che continuerà sempre alla grande!
Dunque, a mio avviso tutti hanno svolto alla grande il proprio lavoro e forse proprio quest’ultimo aspetto è stata la chiave del successo di questo importante traguardo.

5) Una società che è nata nel 2013 e dopo 3 anni è riuscita a costruire un grande movimento, con giovani del territorio, centrando in pieno l’obiettivo. Ciononostante sembra che non vi sia alcuna volontà di fermarsi qui con il progetto, infatti, il Presidente Russo in una recente intervista ha dichiarato: “questo traguardo é solo il primo tempo”. Ciò fa presagire che si vuole continuare sulla scia del successo. Ma secondo lei qual è il vero punto di forza di questo piccolo grande team dirigenziale?

Questa società dimostra che a Limatola si possono tagliare traguardi importanti
quando ci sono persone di competenza ed il giusto entusiasmo.
Sono partiti dall’under 21 ed ora si ritrovano grandi giocatori come Saiano e Sivo. Questo significa che le cose sono state ben studiate a tavolino. Quest’anno hanno deciso che era il momento giusto di colpire ed ancora una volta hanno avuto ragione.
Anche se ora non é più membro della società voglio sottolineare il lavoro svolto dal nostro amico Michele Marotta, che con grande passione ha inciso molto in questo cammino.
Spero che questo progetto non avrà mai fine perché Limatola ha bisogno di tifare e di divertirsi tutti insieme!

6) Veniamo ad uno dei temi più caldi in questo periodo della stagione. Quali sono le sue intenzioni per la prossima stagione? La sua volontà è quella di continuare con il progetto di questa piccola società oppure é animato dal desiderio di provare nuove emozioni altrove e quindi fare altre esperienze?

A breve parlerò con il diesse Tescione per esternare la mia idea.
Certamente Limatola ha conquistato il mio cuore, indossare la maglia del proprio paese ha il suo fascino e addirittura vincere ti porta alle stelle.
A Limatola ho trascorso 2 anni bellissimi proprio perché lottare per questa maglia ti fa sentire forte ed orgoglioso, ma c’è anche da dire che mi manca da morire il profumo dell’erba naturale perché é lì che sono cresciuto.
Quindi, parlerò con Tescione per un futuro migliore sia per la società che per me.
Ora voglio ringraziare dal primo all’ultimo, da quelli che mi hanno sempre sostenuto a quelli che non hanno creduto in me.
Ringrazio tutti i miei amici di squadra per le tante emozioni vissute insieme, per la sfilata, i cori e le risate.
Grazie di vero cuore a tutti!
Sappiate che vi voglio bene e vi porterò per sempre nel cuore!
Infine, ringrazio anche a te amico mio Giuseppe Tescione che mi hai dato la possibilità di esprimermi pubblicamente!

Ufficio Stampa
A.S.D. Sporting Futsal Limatola
Giuseppe Tescione

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